...CORRI FUORI DAL CORO!
"da quando ho imparato a camminare, mi piace correre" (F. Nietzsche)
"...mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento."
(Francesco DeGregori)
"da quando ho imparato a camminare, mi piace correre" (F. Nietzsche)
"...mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento."
(Francesco DeGregori)
Sabato 27 giugno
CAMMINATA PER IL MONDO
Bevera di Castel Brianza c/o Missionari Consolata
6 - 12 km, partenza dalle 17.30 alle 18.30
CAMMINATA PER IL MONDO
Bevera di Castel Brianza c/o Missionari Consolata
6 - 12 km, partenza dalle 17.30 alle 18.30
domenica 28 giugno 2009
lunedì 8 giugno 2009
lunedì 25 maggio 2009
Brianza solatìa
Intervista a due membri di spicco del GruCo dopo le corse del 16 e 17 maggio
Beetlejuice
“Cambia il tempo ma noi no, cantava Fiorella Mannoia. Nonostante l’arrivo del caldo, il Gruco è di nuovo in prima fila per un “intenso” weekend podistico. Sabato 16 si sale nella Brianza con la B maiuscola – anche perché la partenza è a Barzago – per una bella corsa nel Parco della Valletta. Partiamo in tre (Silvia, Beppe, Maso) sotto un sole che picchia duro, nonostante la boscaglia offra a tratti un po’ di riparo. Le gambe non girano come dovrebbero, sarà anche per la giornata pesante appena trascorsa, e la fatica è subito tanta, mitigata solo in parte dalla bellezza dei luoghi. L’ingegner Beretta scalpita e presto ci saluta, lanciato verso il traguardo con inaspettata verve agonistica. Dal canto nostro zompettiamo senza proferir troppe parole, col miraggio di un fantomatico rifornimento che finalmente arriva (ma... acqua gasata e calda... in che film si è visto?). La voce delle campane profetizza la vicinanza dell’arrivo, quando il cielo volge ormai bucolicamente verso il tramonto. L’odore delle salamelle ci conferma che il campo sportivo è lì, dietro l’angolo. Peccato non si abbia il tempo di onorare la tavola. Si torna a casa pronti per domattina – scampagnata Avis Aido in quel di Oreno – ma il sottoscritto, rapito dal dovere, sarà costretto a dare forfait. In testa c’è già la Corsa per la Vita di domenica ventura, ma soprattutto l’obbiettivo Half Marathon a Cernusco. Di questo passo, ci sarà da soffrire...”
S.
“Non paghi delle fatiche del sabato (o meglio, tutta colpa di Beppe che vuole farci fare pubblicità all'Avis) ecco che due intrepidi Gruchi si avventurano anche la domenica mattina a correre. Il luogo è Oreno, la partenza proprio all'interno della bella Cascina Lodovica, la concorrenza pare folta e agguerrita (in particolare le temibili mamme-con-passeggino)... Insomma, più che una corsa sembra una scampagnata domenicale. Dopo il ritiro maglie, cosa che ci fa guadagnare almeno 2000 punti serietà, ci avviciniamo alla griglia di partenza: la starter sembra perplessa, ci vorrà uccidere tutti con la pistola che ha in mano? A breve si parte, ovviamente per i 6: le mie gambe sono legnosette, quelle di Beppe non so, fatto sta che sgambetta come un grillo e apparentemente senza troppa fatica. Il percorso si snoda tra i campi, tutto in piano, soleggiato e tranquillo. All'ultimo Km abbandono il mio socio, lanciato per lo sprint finale, e mi ritrovo a correre da sola...ma dove sono finiti tutti? Gli omini con la paletta a cui chiedo consiglio mi ingannano, dicendo che manca ancora molto: chiudo invece di lì a poco, notevolmente stanca, ma tutto sommato soddisfatta. Da segnalare il rinfresco all'arrivo: sarà che non era ancora arrivato nessuno, ma non avevo mai visto cibo così abbondante.”
Beetlejuice
“Cambia il tempo ma noi no, cantava Fiorella Mannoia. Nonostante l’arrivo del caldo, il Gruco è di nuovo in prima fila per un “intenso” weekend podistico. Sabato 16 si sale nella Brianza con la B maiuscola – anche perché la partenza è a Barzago – per una bella corsa nel Parco della Valletta. Partiamo in tre (Silvia, Beppe, Maso) sotto un sole che picchia duro, nonostante la boscaglia offra a tratti un po’ di riparo. Le gambe non girano come dovrebbero, sarà anche per la giornata pesante appena trascorsa, e la fatica è subito tanta, mitigata solo in parte dalla bellezza dei luoghi. L’ingegner Beretta scalpita e presto ci saluta, lanciato verso il traguardo con inaspettata verve agonistica. Dal canto nostro zompettiamo senza proferir troppe parole, col miraggio di un fantomatico rifornimento che finalmente arriva (ma... acqua gasata e calda... in che film si è visto?). La voce delle campane profetizza la vicinanza dell’arrivo, quando il cielo volge ormai bucolicamente verso il tramonto. L’odore delle salamelle ci conferma che il campo sportivo è lì, dietro l’angolo. Peccato non si abbia il tempo di onorare la tavola. Si torna a casa pronti per domattina – scampagnata Avis Aido in quel di Oreno – ma il sottoscritto, rapito dal dovere, sarà costretto a dare forfait. In testa c’è già la Corsa per la Vita di domenica ventura, ma soprattutto l’obbiettivo Half Marathon a Cernusco. Di questo passo, ci sarà da soffrire...”
S.
“Non paghi delle fatiche del sabato (o meglio, tutta colpa di Beppe che vuole farci fare pubblicità all'Avis) ecco che due intrepidi Gruchi si avventurano anche la domenica mattina a correre. Il luogo è Oreno, la partenza proprio all'interno della bella Cascina Lodovica, la concorrenza pare folta e agguerrita (in particolare le temibili mamme-con-passeggino)... Insomma, più che una corsa sembra una scampagnata domenicale. Dopo il ritiro maglie, cosa che ci fa guadagnare almeno 2000 punti serietà, ci avviciniamo alla griglia di partenza: la starter sembra perplessa, ci vorrà uccidere tutti con la pistola che ha in mano? A breve si parte, ovviamente per i 6: le mie gambe sono legnosette, quelle di Beppe non so, fatto sta che sgambetta come un grillo e apparentemente senza troppa fatica. Il percorso si snoda tra i campi, tutto in piano, soleggiato e tranquillo. All'ultimo Km abbandono il mio socio, lanciato per lo sprint finale, e mi ritrovo a correre da sola...ma dove sono finiti tutti? Gli omini con la paletta a cui chiedo consiglio mi ingannano, dicendo che manca ancora molto: chiudo invece di lì a poco, notevolmente stanca, ma tutto sommato soddisfatta. Da segnalare il rinfresco all'arrivo: sarà che non era ancora arrivato nessuno, ma non avevo mai visto cibo così abbondante.”
venerdì 1 maggio 2009
Si rinasce a Villasanta
Primo maggio festa del lavoro, ma non per noi, infaticabili anime del Gruco, partiti alla volta del Campionato Villasantese di corsa su strada.

Aria scaldata dal sole ma rinfrescata dal venticello e, soprattutto, dall'umbrìa del Parco di Monza. Lo scenario migliore per una gara che, nei miei pensieri, rappresenta un buon test per vedere a che punto siamo con la rinascita atletica: visti i risultati direi un bel sesto mese di gestazione - le basi sono gettate ma occorre ancora crescere...
Ma andiamo con ordine. Lo sparo mi mette in difficoltà fin da subito, soffro nei primi tratti di gara. Essendo abituato a carburare dopo il decimo, mi sento un pò a disagio in una 10K (correrò più forte dopo l'arrivo, verso il parcheggio dove abbiamo lasciato la macchina?). Pian pianino trovo il mio ritmo e non è nemmeno un brutto ritmo, arriverò con un passo da 4'30"/km. Sulle strade del Parco mi sento quasi a casa. Inaspettatamente trovo il fiato e le gambe per un cambio di ritmo che mi fa lasciare alle spalle l'esiguo manipolo che mi faceva compagnia. Peccato dovermi fermare a poche centinaia di metri dal traguardo, per assistere un concorrente steso a gambe in su, fatto che mi fa perdere parecchie posizioni all'arrivo. Ma ciò non conta, l'importante è aver trovato un buon punto di partenza - o ripartenza - per volare verso traguardi più alti. Recuperata la socia S.L. (forse sparita - chissà - a raccoglier margherite nel Parco?) si ritorna verso casa.
Il sole è alto nel cielo, il ginocchio duole ma non urla, il calendario di maggio è ricco e ci vedrà protagonisti. Avanti, Savoia.
sabato 18 aprile 2009
Il Gruco veste Prada
Curiosando in libreria ho avuto una piacevole sorpresa, il nuovo libro di Stefano Baldini Maratona per tutti. A una prima occhiata non sembra una semplice copia del precedente, ma un testo più approfondito che penso meriti di essere letto (e spero di riuscire a farlo entro breve).Intanto la preparazione atletica è ripresa - con molta prudenza e, soprattutto, con molta pazienza. Il fiato e le gambe mi fanno capire che la pausa forzata di 4 mesi ha lasciato i suoi segni.
Parola d'ordine: perseverare. Per ora la cosa più importante è che il ginocchio - almeno lui - non si lamenti troppo.
Segnalo il restyling del blog, con il calendario delle gare a lato e l'aggiunta di nuovi link: nella sezione Dove correre sono riportati percorsi di allenamento belli e non troppo lontani.
Lunedì prossimo è in programma l'incontro con l'amico Roberto di Podismo Brianza. Il trail running è sempre stato nei miei pensieri prima e più della maratona: quello che manca per ora è solo un (bel) pò di preparazione.
Perseverare diabolicum... Mi allenerò vestendo Prada.
Lunedì prossimo è in programma l'incontro con l'amico Roberto di Podismo Brianza. Il trail running è sempre stato nei miei pensieri prima e più della maratona: quello che manca per ora è solo un (bel) pò di preparazione.
Perseverare diabolicum... Mi allenerò vestendo Prada.
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